Michele Albanese nominato Presidente onorario del Circolo Sociale Carlo Alberto 1886

Nuovo e prestigioso riconoscimento per Michele Albanese, Direttore Generale della Banca Monte Pruno, nominato ieri Presidente onorario del Circolo Sociale Carlo Alberto 1886 di Padula, durante la presentazione del romanzo giallo di Piera Carlomagno “Intrigo a Ischia”.Michele Albanese Presidente onorario circolo Carlo Alberto Padula

L’evento, organizzato in partnership con la Banca Monte Pruno presso la sede del Circolo, ha visto infati consegnare una targa di riconoscimento del ruolo di Presidente onorario dai membri del Circolo al Direttore Albanese.

Crediamo che sia superfluo precisare le motivazioni che hanno portato il Circolo Carlo Alberto ad orientarci su questa scelta – ha affermato Felice Tierno, Presidente del Circolo Carlo Alberto 1886 – ma, volendo citarne solo alcune, sarebbe sufficiente menzionare l’impegno per il nostro territorio, in particolar modo per le imprese, per le famiglie, per la scuola, e soprattutto per i giovani“.

 

“Con questa nomina, quindi, il Direttore Albanese potrà partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo, potendo esprimere i suoi consigli e le sue opinioni nelle varie situazioni che si presenteranno, certi che saprà fare ancora tanto per le nostre comunità impegnate costantemente per un definitivo e duraturo sviluppo della nostra terra“.

Non mi sarei aspettato di provare un’emozione così fortequesta sera – ha dichiarato visibilmente commosso Michele Albanese – che mi riempie d’orgoglio e mi spinge a fare ancora meglio, perchè essere riconosciuto Presidente onorario di un sodalizio così prestigioso è per me un grande onore, come anche per la Banca Monte Pruno. Entrare in questa sede dopo tanti anni ha risvegliato in me molti sentimenti. Non posso non ricordare i momenti in cui in questa sede entravo in punta di piedi e trovavo degli amici e delle amiche che mi hanno introdotto in questo ambiente che poi ho ritrovato familiare, formato da persone straordinarie. Non è retorica affermare che è partita da qui l’idea di essere vicini al territorio di Padula“.

– Maria De Paola –(tratto da “Ondanews”)

28 dicembre 2017 presentazione del romanzo “Intrigo a Ischia” di Piera Carlomagno

Si svolgerà  giovedì 28 dicembre, alle 18, presso la sede del Circolo Sociale Carlo Alberto 1886 a Padula, la presentazione del romanzo giallo di Piera Carlomagno “Intrigo a Ischia”.

L’evento è organizzato dal sodalizio padulese, presieduto da Felice Tierno, in partnership con la Banca Monte Pruno e con il patrocinio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Comunità Montana Vallo di Diano ed il Comune di Padula.

Si tratta dell’ultimo appuntamento culturale di un anno intenso di lavoro per il Circolo Sociale Carlo Alberto 1886, il quale ha dato un forte impulso alla crescita culturale del territorio con tanti eventi che hanno sviluppato importanti relazioni tra i soggetti coinvolti e fatto nascere interessanti spunti di analisi dal punto di vista sociale e culturale.

 

La presentazione di domani nasce anche con l’obiettivo di salutare il vecchio anno e brindare all’inizio del nuovo.

Il romanzo “Intrigo a Ischia” è stato scritto da PieraCarlomagno, giornalista professionista che scrive su Il Mattino di Napoli. Grazie ai precedenti romanzi, con protagonisti il commissario Baricco e Annaluce Savino, “Le notti della macumba” del 2012 e “L’anello debole” del 2014, ha vinto numerosi premi.

E’, inoltre, Presidente dell’Associazione Noir “Porto delle nebbie” che cura la sezione “Largo al giallo” del Festival Salerno Letteratura. E’ laureata in lingua e letteratura cinese e ha tradotto un’opera teatrale dello scrittore Premio Nobel Gao Xingjian.

Il testo racconta di Mina Scotto De Falco, matriarca di una dinastia di costruttori e proprietaria del lussuoso Hotel Makadi a Ischia, che viene trovata morta in piscina in una notte di inizio estate.

Passano solo poche ore e nei Quartieri Spagnoli di Napoli viene uccisa Patrizia, particolare personaggio della casa da gioco e di piacere della signora Candida. Due mondi lontanissimi, due casi diversi. Oppure no?

Indaga Annaluce Savino, spregiudicata cronista locale. Indaga il commissario Baricco, affascinante torinese trapiantato tra le insidie della malavita napoletana. E, inaspettatamente, le loro ricerche si intrecciano e si rincorrono, facendo scintille.

Durante la presentazione interverranno Michele Albanese, Direttore Generale della Banca Monte Pruno, Paolo Imparato, sindaco di Padula, e Felice Tierno, Presidente del Circolo Carlo Alberto 1886. Seguiranno Piera Carlomagno, autrice del romanzo, Paola D’Angelo, Docente Liceo Classico “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina e Presidente dell’Associazione Culturale “Voltapagina”. Coordinerà i lavori la giornalista Angela Freda.

Infine, i Maestri Gaetana e Gennaro D’Alessandro allieteranno gli ospiti presenti con brani musicali al violino e al pianoforte.

– Maria De Paola –(tratto da Ondanews)

PADULA: GRANDE INTERESSE ED UN PUBBLICO NUMEROSO HANNO FATTO DA CORNICE ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TESTE MOZZE” DI FRANCO MALDONATO.

COMUNICATO STAMPA “SALOTTO LETTERARIO”

PADULA: GRANDE INTERESSE ED UN PUBBLICO NUMEROSO HANNO FATTO DA CORNICE ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TESTE MOZZE” DI FRANCO MALDONATO.
COMUNICATO STAMPAOrganizzato dal “Circolo Sociale Carlo Alberto 1886”, in collaborazione con la Banca Monte Pruno e con il patrocinio del Comune di Padula, è stato presentato, venerdì 18 agosto, nella suggestiva Piazzetta Santa Croce, il libro di Franco Maldonato “Teste mozze”, edito da Iride – Gruppo Rubettino.

Dopo il saluto del presidente del Circolo Carlo Alberto 1886, Felice Tierno, del sindaco di Padula Paolo Imparato e del presidente del Circolo Banca Monte Pruno, Aldo Rescinito, si è entrati nel vivo della serata discutendo del contenuto del testo di Franco Maldonato.

Con l’autore lo hanno fatto, brillantemente, il giornalista Giuseppe D’Amico e Carmine Pinto, docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Salerno. Un romanzo storico che rivisita la vicenda umana e politica di Costabile Carducci, una delle più belle figure dei moti del 1848. I fatti raccontati sono reali: romanzati sono solo i dialoghi relativi alla storia tra Costabile e sua moglie Vittoria Del Re.

Le vicende narrate da Maldonato nel suo romanzo, basate su accurate ricerche d’archivio, approfondiscono ed evidenziano il legame esistente tra avvenimenti di carattere europeo e la provincia salernitana, soprattutto con quel Cilento che in più occasioni divenne uno dei principali scenari del Risorgimento italiano.

Il libro, risulta molto avvincente, perchè scritto con doti di buon narratore e storico rigoroso, che Franco Maldonato ha dedicato al suo amato padre Pino, scomparso pochi anni fa, del quale ha scritto: “Alla memoria di mio padre, al quale debbo non solo la mia formazione morale ma anche la mia educazione intellettuale. In una parola: tutto!”. “Questa è una storia, ha osservato, tra l’altro, Franco Maldonato, che ci riguarda da vicino, che ci interpella come cittadini del Golfo di Policastro e del Cilento, perchè in quella storia affondano le ragioni della nostra incipiente costituzione, come comunità politica che aspirava alla libertà!”. Nel corso della serata, allietata dalle splendide musiche dei Maestri Gaetana e Gennaro D’Alessandro -violino e pianoforte- sono state premiate due donne iscritte allo storico Sodalizio padulese: Lucia Tierno, come -“La più Giovane Associata”- e Assunta Tepedino, indicata quale “Donna dell’Anno 2017”.

Tra i presenti, il Presidente dell’Associazione “Amici del Vallo di Diano” in Toscana, Gesualdo Russo, originario di Sassano.